Qual è la differenza tra autovelox fisso, mobile e Tutor?
L'autovelox fisso è installato in modo permanente e rileva la velocità istantanea al passaggio del veicolo; l'autovelox mobile viene spostato periodicamente e, sulle strade urbane, richiede quasi sempre la presenza di agenti sul posto; il sistema Tutor, infine, calcola la velocità media su un intero tratto tramite due varchi, non la velocità in un singolo punto.
Qual è la tolleranza di legge degli autovelox?
La tolleranza minima di legge è pari al maggiore tra il 5% della velocità rilevata e 5 km/h, e va sempre sottratta prima di stabilire se il limite è stato superato (Direttiva del Ministero dell'Interno del 29 dicembre 2014). Per velocità rilevate fino a 100 km/h la tolleranza resta fissa a 5 km/h; oltre i 100 km/h cresce in proporzione al 5% del valore misurato.
A che distanza dall'autovelox deve essere posizionato il cartello di preavviso?
Le postazioni di controllo della velocità devono essere precedute da un cartello di preavviso ben visibile, posizionato a una distanza minima dalla postazione stabilita dalle direttive ministeriali e differenziata in base al tipo di strada (art. 142 CdS e DPR 495/1992). L'assenza o l'inadeguatezza di questa segnaletica è uno dei motivi di ricorso più frequentemente accolti.
L'autovelox fotografa la targa anteriore o posteriore?
Dipende dall'orientamento del dispositivo rispetto al senso di marcia: un autovelox rivolto verso i veicoli in arrivo fotografa la targa anteriore, uno rivolto verso i veicoli in allontanamento fotografa quella posteriore. Molti impianti fissi più recenti sono predisposti per rilevare in entrambi i sensi di marcia.
Il Tutor misura esclusivamente la velocità media tenuta lungo l'intero tratto compreso tra due varchi, calcolata dividendo la distanza nota tra i varchi per il tempo di percorrenza. Non esiste quindi un punto specifico del tratto in cui basti rallentare: la velocità che conta è quella media sull'intero percorso monitorato.
Quanto si paga di multa per 5, 10 o 20 km/h oltre il limite?
Fino a 10 km/h oltre il limite la sanzione va da 42 a 173 euro senza decurtazione di punti; da oltre 10 fino a 40 km/h (quindi anche per 20 km/h di troppo) la sanzione sale a 173-694 euro con 3 punti decurtati. Gli importi esatti vanno sempre verificati sul verbale ricevuto, perché possono variare in base a maggiorazioni orarie o alla recidiva.
Gli autovelox nelle zone 30 sono sempre attivi?
Gli autovelox fissi sono generalmente sempre operativi, salvo interruzioni per manutenzione o verifica periodica, e possono essere installati anche in tratti con limite inferiore a 50 km/h, incluse le zone 30, purché siano rispettati gli stessi presupposti di legge su segnaletica, omologazione e taratura previsti per qualunque altra postazione.
È vero che la lacca sulla targa inganna gli autovelox?
No: non esiste evidenza affidabile che questi prodotti funzionino contro le moderne fotocamere con lettura automatica della targa, e in ogni caso alterare la targa è un illecito autonomo, punito con una sanzione da 2.046 a 8.186 euro, il ritiro della targa e il fermo del veicolo per tre mesi (art. 100, comma 12, CdS) — una conseguenza molto più grave della multa che si vorrebbe evitare.
Oscurare o coprire la targa per non farsi fotografare dall'autovelox è reato?
Sì: la Corte di Cassazione ha qualificato l'occultamento della targa come reato (art. 490 c.p., soppressione o occultamento di un atto vero), con possibili ulteriori conseguenze penali per falsità materiale, oltre alla sanzione amministrativa prevista dall'art. 100 del Codice della Strada per la targa alterata o non conforme.
È legale che l'autovelox fotografi anche chi è davanti alla mia auto?
L'autovelox è autorizzato a fotografare la targa (e in alcuni casi l'abitacolo) del veicolo oggetto della specifica rilevazione, nel rispetto delle regole su conservazione e trattamento dei dati; se il dispositivo è orientato verso il senso di marcia opposto può capitare che l'immagine includa anche un veicolo non oggetto della rilevazione, il cui dato non dovrebbe essere trattato oltre quanto necessario all'accertamento specifico.