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Autovelox 106: omologazione e ricorso contro la multa

Sodi Scientifica S.r.l. (Calenzano, FI) · Fisso, mobile su treppiede o da veicolo, multi-posizione · Aggiornato al 9 settembre 2026

In breve: l'Autovelox 106 è un rilevatore di velocità prodotto dall'azienda italiana Sodi Scientifica, utilizzabile in configurazione fissa, mobile su treppiede o installato a bordo veicolo. A differenza di altri modelli discussi in questa sezione, per l'Autovelox 106 risulta un decreto di omologazione specifico (n. 3299 del 6 luglio 2015): questo non significa automaticamente che ogni verbale generato da un esemplare di questo modello sia inattaccabile, ma sposta l'attenzione di un eventuale ricorso sulla taratura periodica dello specifico apparecchio e sulla sua iscrizione nel registro nazionale, più che sulla mancata omologazione del modello in sé.

Come funziona

L'Autovelox 106 utilizza un sensore laser per la rilevazione della velocità e può operare su strade a più corsie, con riconoscimento del veicolo in eccesso di velocità anche in presenza di traffico su corsie multiple. È progettato per funzionare, senza modifiche, in diverse configurazioni: su treppiede, a bordo di un veicolo, oppure fisso o non fisso a bordo strada o su palo.

Stato di omologazione: cosa risulta

Per l'Autovelox 106 risulta pubblicamente un decreto di omologazione del modello (n. 3299 del 6 luglio 2015, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti). Questo è un dato diverso rispetto ad altri modelli trattati in questa sezione, per i quali sono documentati casi di sola approvazione senza omologazione. Un decreto di omologazione del modello non esime comunque l'ente dal dover provare, quando richiesto, la taratura periodica dello specifico esemplare utilizzato (vedi la guida sulla differenza tra omologazione e taratura) e, per le infrazioni dal 30 novembre 2025 in poi, la sua iscrizione nel registro nazionale dei dispositivi su velox.mit.gov.it.

Cosa verificare prima di un ricorso

  • La data del certificato di taratura periodica dello specifico apparecchio, non solo l'esistenza del decreto di omologazione del modello.
  • Se l'infrazione è del 30 novembre 2025 o successiva: la presenza dell'esemplare specifico (marca, modello, se disponibile numero di matricola) nel registro nazionale velox.mit.gov.it.
  • La segnaletica di preavviso e la sua distanza dalla postazione, secondo le soglie del D.M. 11 aprile 2024.

Il questionario di RicorsoAutovelox.com individua automaticamente questi e gli altri motivi applicabili al tuo caso specifico, indipendentemente dal modello di apparecchio indicato sul verbale.

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Scheda a scopo informativo generale: lo stato di omologazione, approvazione e taratura di un dispositivo va sempre verificato per lo specifico esemplare e la data dell'accertamento indicati sul tuo verbale, non dedotto dal solo nome commerciale del modello.