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T-Exspeed: omologazione e ricorso contro la multa

Sinelec S.p.A. · Fisso, multi-corsia (fino a 3 corsie) · Aggiornato al 9 settembre 2026

In breve: il T-Exspeed è un autovelox fisso multi-corsia prodotto da Sinelec, impiegato da diversi Comuni italiani. La versione T-Exspeed v2.0 è stata oggetto di un caso giudiziario di rilievo nazionale: diversi esemplari sono stati sequestrati dall'autorità giudiziaria perché risultati privi di omologazione e non conformi al prototipo originariamente sottoposto al Ministero — un caso specifico e ben documentato, distinto dalla generica questione approvazione/omologazione discussa per altri modelli.

Come funziona

Il T-Exspeed è un sistema fisso in grado di rilevare la velocità puntuale (e, in una versione successiva, anche la velocità media) su un massimo di tre corsie contemporaneamente, con contestazione della violazione tramite verbale notificato successivamente, senza presenza di agenti sul posto al momento del rilievo.

Il caso T-Exspeed v2.0: sequestri e denuncia

A seguito di accertamenti dell'autorità giudiziaria, diversi dispositivi T-Exspeed v2.0 attivi sul territorio nazionale sono stati sottoposti a sequestro perché risultati non conformi al prototipo sottoposto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in sede di approvazione (avvenuta nel 2011 ed estesa nel 2016 anche alla funzione di rilevamento della velocità media), e comunque privi del decreto di omologazione richiesto dalla legge. Il rappresentante legale della società fornitrice dei dispositivi ai Comuni è stato denunciato per truffa in pubbliche forniture. I sequestri hanno riguardato dispositivi attivi, tra gli altri, nei comuni di Venezia, Vicenza, Modena, Reggio Emilia, Pomarico, Cerignola, Pianezza, Piadena, Formigine, Arcola, Carlentini e San Martino in Pensilis.

Se hai ricevuto una multa da un dispositivo T-Exspeed (in particolare la versione v2.0) in uno di questi comuni o in un periodo compatibile con questo caso, è un elemento particolarmente rilevante da far valere nel ricorso: non si tratta della generica eccezione sull'omologazione, ma di un provvedimento giudiziario specifico relativo proprio a quel modello e a quella fornitura.

Cosa verificare prima di un ricorso

  • Il comune e la data dell'accertamento, per verificare se rientrano nel periodo e nelle località interessate dai sequestri.
  • Il decreto di omologazione (non la sola approvazione) del modello specifico installato in quel comune.
  • Per infrazioni dal 30 novembre 2025 in poi: l'iscrizione dell'esemplare nel registro nazionale velox.mit.gov.it.

Il questionario di RicorsoAutovelox.com individua il motivo sulla mancata omologazione indipendentemente dal modello indicato sul verbale; se il tuo caso riguarda specificamente un T-Exspeed, indicalo comunque tra i dettagli del verbale per un'istanza istruttoria più puntuale.

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Scheda a scopo informativo generale: lo stato di omologazione, approvazione e taratura di un dispositivo va sempre verificato per lo specifico esemplare e la data dell'accertamento indicati sul tuo verbale, non dedotto dal solo nome commerciale del modello.